Casa di Cura Villa Pia. Questa amministrazione è sulla strada sbagliata

20 Feb 2022

#SanitàPrivata. Casa di Cura Villa Pia. Alessandro Cammino (UIL FPL): se questa amministrazione pensa di proseguire le trattative con questo atteggiamento egoistico a tutela esclusiva dei propri margini di guadagno, è sulla strada sbagliata!

Dalla sottoscrizione del Contratto della Sanità Privata, atteso da 14 anni e che ha interessato circa 100 mila lavoratrici e lavoratori, è passato ormai più di un anno.

Tempo nel quale i dipendenti della Casa di Cura Villa Pia, nonostante l’emergenza pandemica, hanno sempre dato la loro assoluta disponibilità e messo in campo la loro indiscutibile professionalità per garantire continuità ai servizi a favore di tutta la cittadinanza.

Ci troviamo pertanto nella giusta condizione di non poter più procrastinare la definizione e l’applicazione di alcuni istituti contrattuali.

Deve essere regolamentato e data attuazione all’art. 18 e i “tempi di vestizione”, comprensivo degli arretrati maturati dai lavoratori stessi, così come declarato dal CCNL vigente che descrive l’istituto automatico nella sua applicazione a far data dal mese successivo dell’entrata in vigore dal sopra citato contratto. Tale istituto tra l’altro non può essere cumulabile, o compensabile, con nessuna altra normativa vigente vista la ben chiara volontà delle parti all’interno del negoziato nazionale.

Altresì riteniamo importante che si costituisca, quanto prima, il “fondo per la formazione” (previsto dall’art. 37) e che ne trovi quindi attuazione per poter essere usufruito dal personale di comparto.

A tal fine la nostra Organizzazione sindacale si riserva ogni possibile iniziativa ed azione a tutela di tutte le lavoratrici e lavoratori della Casa di Cura Villa Pia.

Accanto ai lavoratori, con i lavoratori e per i lavoratori.
Sempre dalla stessa parte, la tua!