CCNL RSA personale non medico. “Aiop ed Aris sempre più indisponenti”

10 Mar 2022

Nella giornata di ieri si è svolto il tentativo obbligatorio di conciliazione, richiesto da CGIL CISL UIL a seguito della proclamazione dello stato d’agitazione per tutto il personale delle Residenze Sanitarie che adottano il contratto Aris e Aiop Rsa, il cui contratto è scaduto da oltre 14 anni e per il quale da oltre due anni chiediamo l’apertura di un tavolo di trattativa unitario; per un contratto nuovo che riconosca merito, dignità economica e normativa a tutte le lavoratrici e lavoratori coinvolti.

Come al solito Aiop si trincera strumentalmente dietro il suo contratto sottoscritto con il solo sindacato Ugl che ricordiamo è un CCNL che fa dumping al ribasso e dichiarato illegittimo da ben

due sentenze della corte di cassazione. Su questo Aiop ha dichiarato in modo vergognoso “di non potersi impegnare ad attivare un tavolo di confronto congiunto con Aris a causa del divario economico presente fra il contratto da loro firmato e quello siglato da Aris”.

Nel contempo Aris ha assunto una posizione attendista, che riteniamo altrettanto irricevibile, cioè quella di rimandare qualsiasi inizio della trattativa agli esiti del consiglio nazionale che si terrà il prossimo 24 marzo.

A fronte di queste premesse, non è stato possibile raggiungere alcun accordoe quindi viene confermata la mobilitazione unitaria promossa nei giorni scorsi.

È una battaglia difficile, siamo tutti profondamente consapevoli della stanchezza e della rabbia di tutte le lavoratrici e lavoratori ma siamo anche convinti del fatto che intensificare la mobilitazione così come fatto con la Sanità Privata per acuti porterà all’apertura del tavolo.

Vi terremo prontamente informati di ogni ulteriore comunicazione.