Congresso UIL FPL Rieti ad Amatrice "di facciata"? No, scelta di passione e vicinanza

Quando si fa un'iniziativa di un certo peso per cercare di sostenere una causa non ci si aspettano di certo giudizi negativi e allo stesso tempo superficiali. Tuttavia in questo caso il nostro pensiero è stato smentito in maniera clamorosa e, dobbiamo dire, inaspettata. Ci riferiamo al congresso della UIL FPL di Rieti, che in questa occasione si è tenuto presso Amatrice, un luogo molto importante del territorio reatino che la nostra Organizzazione non ha mai abbandonato, a differenza di altri.

E proprio in continuità con questa nostra vicinanza, è arrivata la decisione di celebrare il congresso della federazione di Rieti ad Amatrice, con l'obiettivo di lasciare accesi i riflettori sui problemi rimasti irrisolti nel luogo simbolo del terremoto che colpì il centro Italia nell'agosto del 2016. E' stata una scelta di campo e di passione, dalla parte di chi è più debole e sfortunato. Una dimostrazione che noi ci siamo non solo a parole, ma soprattutto con i fatti. Nonostante ciò, negli ultimi giorni, abbiamo appreso con disappunto che un membro della Segreteria della UIL FPL di Rieti, Marino Formichetti, è stato attaccato da un giornale locale proprio per l'organizzazione del congresso territoriale che ha portato ad Amatrice i vertici della UIL, sia confederale che di categoria, fissando lo sguardo su un territorio spesso dimenticato. Il congresso è stato definito "di facciata", pieno di parole che non hanno mai attaccato i ritardi nella ricostruzione. In conclusione si parla della necessità di "leggi speciali", come se il Sindacato avesse il potere di emanarle.

E' chiaro che la nostra intenzione non è stata capita e di questo ci dispiace. Così come ci dispiace che si punti il dito contro chi continua a portare alla luce i problemi di Amatrice e degli altri comuni colpiti dal terremoto, invece di attaccare chi i ritardi nella ripresa del territorio terremotato li ha causati. Nonostante ciò, preferiamo continuare a dimostrare attraverso il nostro lavoro e la nostra presenza al fianco delle popolazioni colpite dal sisma con i fatti, certi della nostra buonafede. Stigmatizziamo, comunque, questo comportamento da parte della stampa ed esprimiamo solidarietà e totale vicinanza alla Segreteria della UIL FPL di Rieti, in particolar modo a Marino Formichetti.

5 aprile 2018