Consiglio Generale UIL FPL: al centro del dibattito congressi, RSU e contratti

Esserci e lavorare per cercare di costruire il presente come base per poter iniziare a gettare le basi del futuro. Le assemblee confederali di Bari, Torino e Crevalcore avevano lanciato la fase congressuale e la nostra federazione con il Consiglio Generale aperto oggi a Roma, si riunisce proprio per guardare ai congressi, oltre che ad altri appuntamenti di enorme importanza per concretizzare l'impegno messo in campo negli ultimi anni.

Andiamo con ordine per cercare di fotografare al meglio i punti fondamentali di questa prima giornata di Consiglio Generale della UIL FPL. Ad aprire i lavori è stato il Segretario Organizzativo Daniele Ilari che in maniera molto schematica ma allo stesso tempo esaustiva ha chiarito le principali questioni attinenti i congressi, i servizi offerti ai lavoratori con grandi innovazioni a partire dalle assicurazioni fino ad arrivare alla formazione attraverso corsi e percorsi di laurea in collaborazione con diverse universitá italiane. Oltre a questo è stato presentato il progetto della web radio che partirà alla fine di gennaio dando la possibilità ai lavoratori di rimanere sempre informati rispetto alle diverse vertenze e di vivere in prima persona il lavoro che la UIL FPL porta avanti quotidianamente nei territori. Oltre all'organizzazione e ai congressi, altra parola d'ordine è stata "RSU", un appuntamento a dir poco decisivo per continuare a dimostrare che il rinnovamento e l'apertura al futuro di un Sindacato come il nostro faccia breccia nel cuore dei lavoratori. Nelle ultime elezioni siamo cresciuti in tutta Italia ed ora vogliamo continuare la strada tracciata. I dati del Censis dimostrano che la salute della nostra organizzazione è buona è che l'impegno messo in campo porta la uil a crescere mentre tutti gli altri sindacati sono in calo.

Di grande rilevanza, poi gli interventi di Maria Vittoria Gobbo e del Segretario Confederale Antonio Foccillo, i quali hanno parlato di contratti in un momento caldo proprio su questo versante. Oltre le questioni tecniche, particolarmente illuminante il contributo offerto da Antonio Foccillo, che nel proprio intervento ha inquadrato l'attuale momento politico e sindacale del paese, con un occhio alle elezioni in chiave rinnovi contrattuali. Molto importante, poi, il riferimento alla crucialità a livello culturale, nell'ambito delle relazioni sindacali, dell'accordo del 30 novembre 2016, un faro senza cui nessuna delle discussioni di oggi sarebbe stata in piedi. Il ruolo della UIL, in questa direzione, è stato di prim'ordine. Noi siamo il sindacato dei cittadini e dei lavoratori, che si confronta per i loro diritti, che si muove valutando il merito delle questioni, un Sindacato che continuando ad agire in maniera unita potrà incrementare sempre più il proprio riscontro tra la gente.

13 dicembre 2017