Contrattiamo Diritti! I Sindacati discutono insieme di contratti e futuro della PA

Rinnovo e alle giuste condizioni. Ecco quello che vogliamo per i dipendenti pubblici del nostro paese. Dopo la firma sul contratto riguardante il triennio in corso avevamo detto che avremmo combattuto perché le trattative partissero sin da subito. Fino ad ora, tuttavia, nonostante i nostri sforzi, questo non è ancora accaduto ed è per tali motivi che oggi, in tre diverse sedi, abbiamo dato vita ad un momento di confronto unitario, per discutere insieme del futuro della PA soprattutto in relazione alla manovra economica. 

Come UIL FPL Roma e Lazio abbiamo partecipato all'iniziativa romana di UIL FPL, UIL PA, FP CGIL e CISL FP, che ha visto intervenire centinaia di delegati provenienti da Sicilia, Sardegna, Umbria, Abruzzo e Molise, Marche, Toscana e Lazio. Il fine di questi incontri, come anticipato, è stato quello di confrontarci e trovare punti e strategie comuni da mettere in campo in questo momento cruciale per il futuro del pubblico impiego, soprattutto pensando alla Legge di Bilancio che dovrà essere approvata. Sappiamo bene che la carne al fuoco è molta ed è per questo che da oggi partiranno iniziative sia nazionali che territoriali in tutto il paese per far sì che si alzi l'attenzione sulle questioni di maggiore rilevanza al momento attuale, partendo dagli incrementi economici, passando per la contrattazione decentrata fino ad arrivare al piano assunzionale che dovrebbe portare nuova linfa alla Pubblica Amministrazione.

Le questioni da dirimere, dunque, sono davvero tante e noi vogliamo essere ancora protagonisti. Oggi abbiamo impostato la rotta da seguire e non ci fermeremo fino a che la destinazione non sarà raggiunta. Auspichiamo, quindi, che il Governo inizi a dare il giusto peso alle nostre posizioni a partire dalla prossima settimana, quando i nostri vertici nazionali e confederali sono stati convocati dalla Ministra Bongiorno per discutere proprio degli aspetti riguardanti la PA nella manovra economica. Siamo certi che, come accaduto per lo scorso triennio, il nostro contributo sarà decisivo per dare un contratto sempre migliore ai dipendenti pubblici. Noi non ci fermeremo finché le parole del Governo non diverranno provvedimenti e fatti concreti!

8 novembre 2018