Covid-19. Librandi (UIL FPL): “Velocizzare le vaccinazioni per programmare la ripartenza”.

23 Feb 2021

“Il nostro Paese non può più aspettare: servono ristori immediati alle attività, sussidi ai lavoratori inoccupati e proroga del blocco dei licenziamenti. Ma di primaria importanza è l’organizzazione e la celerità con cui verranno somministrate le dosi di vaccino alla popolazione, per essere in grado di ripartire in tempi rapidi ed in piena sicurezza.”

Così Michelangelo Librandi, condividendo alcuni dei passaggi del discorso di insediamento del nuovo Presidente del Consiglio, Mario Draghi.

“L’industria farmaceutica è un valore economico, sociale e scientifico del Paese. E in questi mesi lo ha dimostrato ancor di più, collaborando in una logica di partnership con le istituzioni e gli altri attori del sistema salute. E ha quindi confermato, sul campo, di costituire un asset strategico per la crescita dell’Italia” prosegue il Segretario, che aggiunge “velocizziamo i tempi per la sburocratizzazione delle procedure per produrre vaccini direttamente in Italia, ampliamo gli hub per la distribuzione e coinvolgiamo più volontari per la somministrazione, garantendo sicurezza e formazione, anche per lasciar respirare i professionisti della sanità, ormai sfiniti da mesi in cui, con turni massacranti, hanno garantito prestazioni e servizi a tutti i pazienti, malati e non di Covid-19”.

“Acceleriamo per ripartire prima ed in sicurezza – conclude Librandi – il gap che ci distanzia dagli altri Paesi Europei può essere colmato in tempi rapidi e siamo convinti che il personale sanitario è pronto, a fare, come sempre, la propria parte.”