CUP Lazio, raggiunto accordo che salvaguarda posti di lavoro, anzianità ed articolo 18

Dopo anni di scontri e confronti, spesso duri ed accesi, con la Regione Lazio, è stata posta la firma sull’accordo che di fatto apre la strada ad un percorso che, passando per le singole Aziende Sanitarie coinvolte, porterà al mantenimento di salari e posti di lavoro per quanto riguarda i lavoratori che operano nei CUP in tutto il territorio regionale.

L’accordo, che potrete scaricare integralmente dal link in fondo alla pagina, è sicuramente frutto del lungo tragitto percorso negli ultimi anni ma in particolare, deriva dall’ultima fase di trattativa, in cui come UIL FPL, insieme alle altre sigle sindacali coinvolte e alla Regione Lazio, abbiamo lavorato alacremente e senza sosta per garantire il futuro di migliaia di lavoratori da troppo tempo tenuti sotto scacco, senza alcuna certezza. Seguendo una linea già tracciata lo scorso 12 settembre con l’intesa tra la Regione e le confederazioni regionali di UIL, CGIL e CISL, l’accordo da poco firmato prevede una calendarizzazione dei cambi appalto nelle diverse ASL che non dovrà andare oltre il prossimo 1 dicembre. Inoltre, viene messo nero su bianco, attraverso una specifica norma, il fatto che nei cambi appalto in questione al lavoratore non venga solo riconosciuta l’anzianità di servizio ma che la stessa venga computata anche ai fini retributivi, con la Regione Lazio stessa che andrà ad intervenire sulla copertura dell’anzianità di servizio ai fini retributivi nel caso di qui cambi di appalto non ancora conclusi al momento dell’entrata in vigore della legge. Altro punto importante dell’intesa odierna è certamente quello relativo all’impegno della Regione Lazio di garantire l’adesione completa delle società subentranti agli accordi relativi alle tutele previste dall’art. 18.

“Si tratta di un buon accordo, figlio di anni di trattative e mobilitazioni, che ci lascia soddisfatti e soprattutto ottimisti rispetto alla fase che sta per aprirsi.” Così Massimo Mattei, Segretario Regionale della UIL FPL Roma e Lazio con delega al Terzo Settore, sull’accordo sottoscritto in Regione sulla vertenza CUP. “Abbiamo firmato un’intesa che ci permetterà nelle prossime settimane di lavorare sui cambi appalto con una base forte alle spalle e con ottime garanzie per i lavoratori dei CUP del Lazio. Ovviamente noi, dal canto nostro, continueremo a tenere la guardia alta rispetto ai singoli cambi appalto e ci aspettiamo che la Regione Lazio faccia lo stesso con le Aziende Sanitarie committenti, affinché tutte le condizioni stabilite vengano recepite nelle diverse realtà per tutti i lavoratori coinvolti.”

“Nonostante la soddisfazione per questo passo importante - prosegue Mattei - esprimiamo la nostra preoccupazione per quanto riguarda i cambi appalto del RECUP e quelli relativi ai servizi amministrativi, a partire dalla ASL Rm2 e la ASL Rm3. La Regione nell’accordo odierno si è impegnata ad intervenire per risolvere i problemi relativi a questi cambi appalto e noi, auspichiamo che questo intervento sia incisivo e soprattutto celere. Lo diciamo chiaramente: la UIL FPL non si fermerà finché anche per questi lavoratori non saranno garantiti diritti, salari e posti di lavoro!”

 

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28 settembre 2018