Diciamo basta a bugie e demagogia, vogliamo chiarezza!

Nelle ultime ore si rincorrono voci riguardanti la bocciatura da parte della Corte dei Conti dei rinnovi contrattuali delle Funzioni locali e della Sanità. Rispetto a questa diceria, vogliamo rispondere come sempre attraverso le parole di chi ha seguito la trattativa in prima persona, Antonio Foccillo, Segretario Confederale UIL. "Nulla di più fantasioso - ha spiegato Foccillo - anche perché i contratti stessi non sono stati assolutamente ancora valutati dalla Corte dei Corti. La realtà dei fatti è che, ad oggi, al vaglio della stessa Corte dei Conti si trova il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto dell’Istruzione e della Ricerca, che a giorni dovrebbe arrivare alla sottoscrizione definitiva."

Ancora una volta, dunque, non si esita a trovare occasione per puntare i riflettori contro i rinnovi contrattuali per screditare i sindacati confederali in vista delle elezioni per il rinnovo delle RSU. Ebbene chi lo fa, però, lo fa anche diffondendo notizie prive di alcun fondamento come quella di cui stiamo parlando in questo caso.

La Corte dei Conti, infatti, ha espresso un parere esclusivamente rispetto al Contratto delle Funzioni Centrali, certificando positivamente il Contratto stesso peraltro, "pur con delle osservazioni e raccomandazioni”. Rispetto a questa cosa, ha spiegato il Segretario Generale della UIL FPL, "la Corte dei Conti ha addirittura segnalato che gli incrementi retributivi contrattuali sono superiori a quelli previsti dall’indice IPCA o al tasso di inflazione programmato, che le risorse sono state destinate prevalentemente all’aumento retribuitivo anziché agli incentivi premiali individuali, e nella parte normativa si evidenzia come la contrattazione abbia non solo riacquisito un peso fondamentale in ossequio all’accordo del 30 Novembre 2016, ma che ha restituito alle organizzazioni sindacali il ruolo di confronto e di partecipazione in materia di organizzazione del lavoro."

Come sempre esprimiamo grande rispetto del pensiero e delle scelte di tutti, ma riteniamo che le fake news rispetto ad un argomento così importante siano inaccettabili, soprattutto perché veicolano messaggi distorti, demagogici e tendenziosi.

4 aprile 2018