Ecco i contenuti della preintesa sul nuovo contratto decentrato dei dipendenti capitolini

Dopo un confronto serrato portato avanti durante la scorsa nottata e terminato solo alle prime ore del mattino, l'Amministrazione di Roma Capitale e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, tra cui ovviamente la UIL FPL, hanno apposto la firma sulla preintesa relativa alla parte economica del nuovo contratto decentrato dei dipendenti capitolini per il triennio 2019/2021. Si tratta di un accordo importante, che apre una nuova fase per tutti i dipendenti di Roma Capitale, e che si basa su due pilastri fondamentali.

Il riferimento è diretto al mantenimento del tetto del fondo 2016 e al riallineamento degli istituti contrattuali secondo quanto previsto dal nuovo contratto nazionale. Tra gli aspetti di spicco, la possibilità, per il 2019 e 2020, di procedere con le progressioni economiche, a partire dalle posizioni apicali per le quali i contratti nazionali prevedono un nuovo scaglione. Viene istituito per la prima volta, grazie a quanto previsto nel nuovo CCNL, il welfare aziendale per tutti i dipendenti, con un finanziamento di 8 milioni e mezzo di euro, senza gravare sul fondo del personale. Viene finanziata per la prima volta, con i proventi dell’art. 208 del Codice della Strada, la previdenza complementare per la Polizia Locale, e vengono incrementati gli indennizzi per il settore educativo scolastico e tecnico amministrativo.

 “Un contratto con segni più - hanno dichiarato unitariamente in una nota a margine della firma i Segretari della UIL FPL Roma e Lazio, della FP CGIL Roma e Lazio e della CISL FP Roma Capitale e Rieti, Francesco Croce, Marco D'Emilia e Giancarlo Cosentino - che aggiunge senza togliere nulla. Conferma l’impianto del precedente decentrato, che è stato un punto di svolta, nel 2017, raggiunto grazie a una lunga mobilitazione per superare la vergogna dell’atto unilaterale. Una risposta per le tante professionalità impiegate nell’ente capitolino e per la valorizzazione delle loro competenze. Un percorso di adeguamento essenziale per avanzare sui diritti e le tutele, prevedendo maggiori finanziamenti per gli istituti introdotti dal nuovo contratto nazionale. Un percorso non semplice ma di cui abbiamo condiviso con l’Amministrazione l’obiettivo finale: ripartire dal lavoro per rendere più efficiente la macchina capitolina e migliorare i servizi ai cittadini. Una tappa essenziale per i lavoratori e la città, insieme al percorso di nuove assunzioni e stabilizzazioni che deve andare avanti speditamente. Diamo atto, oltre alla Sindaca Raggi, al direttore del Dipartimento risorse umane, Angelo Ottavianelli, e all’assessore al Personale, Antonio De Santis di aver condiviso un percorso importante. Ora la consultazione dei lavoratori, al momento della ratifica la pre-intesa dovrà essere integrata con la parte delle relazioni sindacali e quella normativa, oltre a recepire le innovazioni che verranno definite dai tavoli sul Settore educativo e scolastico e sul nuovo ordinamento di Roma Capitale."

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17 maggio 2019