#FuturoalLavoro. Tutti in piazza a sostegno della nostra piattaforma per il futuro

Il 9 febbraio si avvicina sempre di più. Manca, infatti, ormai meno di una settimana alla grande manifestazione unitaria che vedrà UIL, CGIL e CISL scendere in piazza insieme a decine di migliaia di persone per sostenere la piattaforma unitaria su cui abbiamo lavorato negli scorsi mesi al fine di presentare al Governo una base per poter avviare un confronto serio e, come sempre, di merito sulle scelte che dovranno caratterizzare il futuro del paese. Negli ultimi mesi più e più volte abbiamo sottolineato la necessità di sedere intorno ad un tavolo con l’esecutivo per capire quali siano i piani per il futuro del paese e, di conseguenza, per il mondo del lavoro. Questo perché senza politiche in grado di promuovere occupazione alle giuste condizioni non si può parlare del domani. Vogliamo, dunque, che le nostre proposte ed indicazioni vengano prese in considerazione, anche in virtù del fatto che queste ultime provengono dalla base dei nostri iscritti, con cui abbiamo costruito la piattaforma attraverso assemblee ed iniziative molto partecipate. A chi, fino ad oggi, non ci ha ascoltato chiediamo che venga creato lavoro di qualità, chiediamo investimenti pubblici e privati a partire dalle infrastrutture, politiche fiscali giuste ed eque, rivalutazione delle pensioni, interventi per valorizzare gli assi strategici per la tenuta sociale del Paese, a partire dal welfare, dalla sanità, dall´istruzione, dalla Pubblica Amministrazione e dal rinnovo dei contratti pubblici, maggiori risorse per i giovani, le donne e il Mezzogiorno. Senza pensare a queste priorità, non si potrà mai davvero parlare di reale crescita per l’Italia e visto il momento attuale riteniamo di enorme importanza che il Governo prenda spunto dai punti della nostra piattaforma per poi confrontarsi con noi al fine di costruire davvero un futuro migliore per i giovani e, di conseguenza, per tutto il paese. Il lavoro si può e si deve creare e nella piattaforma unitaria di UIL, CGIL e CISL ci sono diversi riferimenti in merito. Con la manovra, di fatto, molti di questi punti rimangono inevasi e questo non è accettabile per un paese che vuole fare passi avanti. Non permetteremo alla politica di continuare a fare orecchie da mercante rispetto a tematiche tanto delicate, soprattutto in un momento come quello attuale. Il cambiamento non lo si fa solo a parole. L’appuntamento, dunque, è per sabato 9 febbraio, alle ore 9, in piazza della Repubblica, luogo da cui partirà il nostro corteo unitario in direzione Piazza San Giovanni, dove concluderemo la manifestazione con le parole dei Segretari Generali Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

 

 

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