Ribadiamo con fermezza che gli accordi regionali devono essere rispettati

1 Apr 2022

La CISL FP Lazio e UIL FPL Roma e Lazio in merito alla proroga dei contratti a tempo determinato prevista fino al 31 dicembre 2022, come convenuto negli accordi stipulati con le SS.VV. non ultimo quello del 18 febbraio 2022, stanno riscontrando notevoli difformità rispetto a quanto sottoscritto.

Nello specifico evidenziano che alcune amministrazioni certificano ufficialmente ad alcuni dipendenti il possesso dei requisiti per la stabilizzazione di cui all’art. 1 comma 268 lettera b) L. 234/2021 (Azienda Policlinico Umberto I, ASL di Frosinone, ASL Roma 2), mentre per altre come la ASL di Rieti, vengono prorogati solo fino a giugno 2022.

Altre ancora, come ad esempio l’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea non rinnova l’incarico a 30 infermieri scaduti il 31 marzo e sembrerebbe anche che non rinnoverà alla scadenza del 30 giugno prossimo neanche altri 30 professionisti sanitari.

Poi riscontriamo che la ASL Roma 1 e la ASL Roma 5, inviano invece avvisi di ricognizione del personale in possesso dei requisiti per la stabilizzazione ai sensi dell’art. 1 comma 268 lettera b) legge 234 del 31 dicembre 2021, invitando tutti gli interessati a compilare la dichiarazione sostitutiva di certificazione allegata e di trasmetterla entro e non oltre il 10 aprile 2022 e la Asl Roma 2 che va oltre ed indica nel dettaglio e per ogni filiera professionale i posti a disposizione ed adotta il conseguente avviso pubblico richiedendo la pubblicazione sul BUR.

Tale confusione non può che far scaturire lo sconcerto tra i dipendenti. Un passaparola che tra personale interessato alla stabilizzazione, sta suscitando qualcosa di più che un semplice malessere nei confronti del management aziendale e regionale, soprattutto perché viene travisato completamente quanto riportato al punto 1 dell’accordo sottoscritto il 18 febbraio 2022 dove viene esplicitato che “l’assessorato, per il tramite della Direzione Regionale, emanerà linee guida alle Aziende del SSR che prevedono percorsi omogenei su tutto il territorio della Regione Lazio”.

A fronte di quanto sopra, la CISL FP Lazio e UIL FPL Roma e Lazio ribadiscono con fermezza e richiamano l’Assessore alla Sanità Regione Lazio, Alessio D’Amato, e il Direttore Regionale Salute e Integrazione Socio-Sanitaria Regione Lazio, Massimo Annicchiarico, al rispetto dell’accordo sottoscritto il 18 febbraio 2022, disponendo affinché le Aziende proroghino fino al 31 dicembre 2022 tutto il personale interessato nelle more delle stabilizzazioni previste dall’accordo medesimo per il personale avente titolo.

Ritengono inoltre necessario procedere in maniera sollecita ad un confronto in sede regionale per chiarire meglio ed in via definitiva i punti che volontariamente o meno stanno producendo le summenzionate confusioni.