Il 29 marzo, è proseguita la trattativa Rinnovo CCNL Sanità Pubblica

29 Mar 2022

Si è tenuto questa mattina un ulteriore incontro di trattativa con Aran sul rinnovo contrattuale 2019/21.

L’incontro è avvenuto dopo la mobilitazione unitaria delle nostre federazioni, tenutasi a Roma e in tutta Italia venerdì 25 marzo scorso, per chiedere lo sblocco delle risorse contrattuali e il relativo atto di indirizzo, che è fondamentale per poter proseguire la trattativa e concretizzare le risorse sia sul salario accessorio che sull’ordinamento professionale.

Non ci è stato consegnato un nuovo testo ma Aran ci ha anticipato che, rispetto all’ultima stesura, ha

lavorato su 7 punti specifici:

  • Incarichi di base per l’area dei professionisti della salute e dei funzionari: si confermerebbe, nella proposta Aran, il valore dell’incarico di base a 930 euro per tutti;
  • Straordinario: Aran ha positivamente abbandonato la proposta di un valore dell’ora di straordinario unica per ciascuna area professionale, tornando in questo modo alla determinazione del suo valore basata sui criteri attuali, maggiorazioni comprese;
  • Banca delle Ore: anche qui si torna alla formulazione vigente e cioè quella che prevede che le maggiorazioni dello straordinario siano comunque pagate, con possibilità di conferire l’equivalente delle ore di straordinario prestate in banca ore individuale;
  • Infortuni professionali: si è specificato meglio il criterio di calcolo della retribuzione in caso di infortunio, in quanto nella bozza di testo ad oggi sul tavolo vi era un riferimento non chiaro. Si è quindi tornati anche qui al testo vigente;
  • Formazione: si propone di integrare l’articolo sulla formazione continua prevedendo specifiche attività formative su prevenzione aggressioni sul lavoro;
  • Modulazione nuova indennità di pronto soccorso ex Legge di Bilancio 2022: Aran propone un  valore unico pari a 40 euro/mese a titolo di anticipo, che dovrebbe poi essere conguagliato in base alle risorse attribuite alle regioni proporzionalmente al monte salari 2020;
  • Incarichi professionali di media ed alta complessità: Aran propone di assorbire, all’interno del range di valori degli incarichi, peraltro ancora oggetto di trattativa, il valore dell’indennità di coordinamento e quella per turno unico.

Aran ha inoltre sottolineato come, alla fase attuale, nella bozza di testo manchi ancora la parte relativa al personale della ricerca sanitaria.

Riguardo questi 7 punti, pur non avendo un testo aggiornato per la trattativa, abbiamo valutato come:

  • Sulla proposta di un valore di incarico base uguale per tutta l’area, abbiamo riproposto unitariamente la necessità di stabilire anche qui, come per gli incarichi di media e alta complessità, un range di riferimento che possa dare valore alle differenze organizzative, pur presenti. Più in generale sul nuovo sistema degli incarichi, per noi fondamentale, riteniamo che ci siano ancora ampi spazi di miglioramento, come abbiamo sottolineato nel corso dell’incontro;
  • Abbiamo preso atto, con favore, che Aran ha abbandonato la sua proposta di un valore unico dello straordinario, tornando alla situazione contrattuale vigente. Resta aperta per noi, nell’ambito della trattativa, la necessità di valorizzare maggiormente la parte indennitaria del contratto.

Stessa considerazione per il tema della banca ore

  • Formazione sulle aggressioni sul lavoro: bene la proposta su una formazione specifica, tema su cui abbiamo puntato nella nostra piattaforma, sapendo che per noi la formazione non esaurisce la necessità di prevedere, sia nel confronto all’interno dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione sia nel confronto in tema di salute e sicurezza, altre azioni e iniziative condivise per prevenire e contrastare le aggressioni sul lavoro
  • Sulla nuova indennità di pronto soccorso, con i limiti di definizione dell’ambito di applicazione previsti da una norma di legge, riteniamo che si possano e si debbano trovare altri criteri sia per individuare il campo di applicazione, lasciando spazio al confronto regionale e alla contrattazione integrativa aziendale, sia per determinarne il valore

Infine, abbiamo posto ad Aran alcune questioni per noi centrali e sulle quali ancora non abbiamo avuto chiarezza di risposte. In particolare sulla questione dei nuovi differenziali economici di professionalità, che sostituiranno le fasce economiche, riteniamo che l’attuale proposta di Aran non sia condivisibile e che si possano, tra le altre cose, ulteriormente migliorare i criteri di attribuzione degli stessi, dando maggior peso all’esperienza professionale. Su questo specifico punto Aran si è riservata una valutazione sulla nostra proposta.

Sempre in tema di nuovo ordinamento professionale abbiamo unitariamente riproposto la necessità, per gli operatori socio sanitari, gli autisti soccorritori e gli operatori tecnici specializzati senior, di prevedere una collocazione specifica, anche in ingresso, che possa consentire loro uno sviluppo in termini professionali anche nell’area superiore, fermo restando la sostenibilità giuridica ed economica dello stesso. Anche in tema di nuovi fondi contrattuali abbiamo ribadito la nostra contrarietà all’attuale proposta Aran che prevede un Fondo unico per produttività e condizioni di lavoro, per le ragioni più volte esposte. Aran, su questo punto specifico, si è riservata una rivalutazione della questione. La trattativa è stata aggiornata ad una data da definire fra 13 e 14 aprile.