Il 4 maggio, è proseguita la trattativa Rinnovo CCNL Funzioni Locali

5 Mag 2022

Si è svolta nella giornata di mercoledì 4 maggio u.s. una nuovo riunione con l’ARAN per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Locali per il triennio 2019-2021.

Il testo inviato da parte dell’Aran non presenta significative novità rispetto ai pregressi invii.

Segnaliamo l’adozione dell’informazione preventiva alle OO.SS. per gli atti inerenti il trattamento di trasferta, il rinvio alla contrattazione decentrata per definire una percentuale massima del fondo da utilizzarsi per l’attuazione del welfare contrattuale, l’obbligo per le amministrazioni di adottare un regolamento, previo confronto con le OO.SS. e la RSU per l’adozione del lavoro agile e da remoto, e la possibilità di utilizzare, nell’ambito delle attribuzioni dei differenziali stipendiali (ex progressioni economiche) le ultime tre valutazioni disponibili, qualora il dipendente in uno degli ultimi tre anni presi come base di calcolo, sia risultato assente per motivi giustificati. Segnaliamo infine come elemento positivo il chiarimento inserito nell’art. del CCNL del 21.5.2018 che sancisce come a partire dal 22 maggio 2018, data dalla quale hanno avuto effetto le clausole del CCNL, tutte le contribuzioni datoriali per la previdenza integrativa della Polizia Locale ai sensi dell’art. 208 del CdS, devono confluire al Fondo negoziale Perseo-Sirio. Restano salve le posizioni contributive previgenti già maturate presso altri fondi o compagnie.

L’ARAN ha comunicato altresì che il Comitato di Settore ha approvato l’atto d’indirizzo per le risorse integrative da destinare al rinnovo del CCNL per incrementare la parte stabile del fondo (0,22% del Monte Salari 2018) e per finanziare la riclassificazione del personale (0,55% del Monte Salari 2018). L’atto è in attesa di essere verificato dagli organismi del MEF per avere così i via libero definitivo e consentire all’ARAN di articolare talune proposte per l’utilizzo di dette risorse.

La UIL FPL ha comunque rappresentato che le formulazioni attuali sulle relazioni sindacali in materia di programmazione dei fabbisogni e regolamenti di organizzazione non previsti nell’ambito del confronto non sono condivisibili, la mancata indicazione delle famiglie professionali e dei profili esemplificativi da collocarsi all’interno delle famiglie stesse non consentono ancora di esprimere valutazioni sul nuovo sistema di classificazione. Permane invece una valutazione negativa sul ruolo delle Elevate Professionalità che continua ad essere rappresentato nell’Area dei Funzionari con possibilità di revoca da parte datoriale al pari di una posizione organizzativa. Tale impostazione stride con la disciplina legislativa dell’art. 52 del 165/2001 che ha previsto l’istituzione di una specifica Area destinata a tali figure. Parimenti non abbiamo avuto alcun riscontro sulle Sezioni per le professionalità legate al settore educativo-scolastico, polizia locale, avvocatura ed ulteriori criticità professionali più volte rappresentate.

Abbiamo ribadito la necessità di modificare l’art. 23 del CCNL del 21.5.2018 con cui si continua a negare il riposo compensativo al personale turnista.

Ribadita anche la necessità di assorbire l’indennità di comparto nel trattamento stipendiale al fine di ridurre il gap economico tra il comparto delle Funzioni Locali e gli altri comparti della Pubblica Amministrazione.

Le ulteriori richieste su altri ambiti normativi sono state richiamate tenuto conto dei documenti unitari inviati nelle precedenti riunioni.

La riunione è stata aggiornata a lunedì 16 maggio p.v..