Il futuro è pubblico, la mobilitazione continua con gli appuntamenti del 21 febbraio!

Il futuro è pubblico. Con questo slogan siamo scesi in piazza lo scorso 9 febbraio a sostegno della manifestazione unitaria di UIL, CGIL e CISL contro i provvedimenti della manovra messa in campo dal Governo. Si tratta di uno slogan che racchiude in maniera molto sintetica ciò che noi pensiamo e vogliamo per il domani del nostro paese. Siamo certi che investire nel pubblico impiego rappresenti una delle vere modalità per crescere promuovendo sviluppo. 

Vogliamo il rinnovo di tutti i contratti, lo sblocco totale del turn over con il lancio di un piano assunzionale che riesca ad impattare realmente rispetto ad un sottorganico dilagante, insieme alla stabilizzazione dei precari nella PA. Oltre a questo riteniamo fondamentale che venga garantita una piena contrattazione nei posti di lavoro, soprattutto rispetto ai processi di riorganizzazione e a tutte le questioni relative al personale. Parlando poi di risorse, chiediamo ormai da tempo che vengano implementate quelle al Servizio Sanitario Nazionale, per fare in modo che la sanità pubblica diventi il fiore all’occhiello del nostro paese, e quelle concernenti ad esempio la contrattazione decentrata. Parlando sempre di risorse, poi, crediamo che la demagogia degli ultimi anni debba lasciar spazio ad un reale e serio processo di valutazione e razionalizzazione della spesa pubblica rispetto agli sprechi reali che ci sono nel settore, tagliando fortemente il ricorso a forme di lavoro esternalizzato, che creano precarietà per i lavoratori ed una spesa molto più pesante per le casse pubbliche.

Queste sono le rivendicazioni portate in piazza come UIL FPL lo scorso sabato. Ora, come avevamo detto, non abbiamo intenzione di fermarci ed è per questo che lanciamo un doppio appuntamento insieme a UIL PA, FP CGIL e CISL FP il prossimo 21 febbraio a Roma. A partire dalle 10.30 di giovedì 31 gennaio infatti si terrà un attivo unitario delle categorie pubbliche di UIL, CGIL e CISL presso la Camera di Commercio sita in Piazza di Pietra. Nel pomeriggio dello stesso giorno ci sposteremo, sempre unitariamente, nei pressi dell'ARAN, per dare vita ad un presidio pensato per sostenere le rivendicazioni che sono alla base della nostra mobilitazione. Noi, cunque, non ci fermiamo e continuiamo a lottare per costruire un futuro che veda il settore pubblico sempre più al centro del nostro sistema!

14 febbraio 2019