Lavoro, pensioni e fisco. Questi i punti principali del documento che la UIL presenterà al prossimo Governo

Le elezioni ci hanno consegnato un quadro piuttosto chiaro nell'ottica delle volontà elettorali e decisamente meno delineato per quanto concerne gli scenari legati alla governabilità del paese. In questo senso, la UIL è pronta a confrontarsi immediatamente con qualsiasi Esecutivo arriverà a Palazzo Chigi. Le urne elettorali, infatti, non bloccano affatto i problemi evidenti che l'Italia mostra ogni giorno ormai da anni e dal canto nostro vogliamo continuare a confrontarci con chi occuperà i banchi del Governo per fare in modo che le stesse criticità si assottiglino sempre più.

Questo, e molto altro ancora, al centro del dibattito dell'Esecutivo nazionale UIL, in cui si è parlato anche, tra le altre cose, della riforma del sistema contrattuale. Dei risultati elettorali, poi, ha parlato proprio il nostro Segretario Generale, Carmelo Barbagallo, il quale ha dichiarato nettamente che: “Il voto di domenica ci consegna un quadro chiaro nei suoi esiti, ma indefinito nelle conseguenze di governo. Non sarà facile sciogliere questo nodo. Ci affidiamo ai compiti istituzionali e alla saggezza del Presidente della Repubblica. Per parte nostra - ha rimarcato il leader della UIL - abbiamo già pronto un documento che presenteremo al prossimo Governo e nel quale abbiamo individuato le priorità per i lavoratori, i pensionati e i giovani in cerca di lavoro. La nostra prima rivendicazione resta quella di una riforma fiscale che sia in grado di redistribuire la ricchezza, riducendo il peso della tassazione su lavoro e pensioni, e di generare, così, una crescita strutturale dell’economia”.

Il nostro ruolo, dunque, sarà quello di sempre. Vigileremo, ci confronteremo con chi di dovere e difenderemo con forza e decisione le conquiste degli ultimi anni. Deve esser chiaro, infatti, che non permetteremo a nessuno di distruggere quello che noi, con il nostro lavoro, abbiamo costruito con grande pazienza e competenza. Ecco perché condividiamo pienamente le parole di Barbagallo, così come accogliamo con grande felicità la sua volontà, espressa durante l'Esecutivo, di ricandidarsi a Segretatio Generale della nostra organizzazione in occasione del prossimo congresso della UIL, che si terrà nel prossimo giugno. Siamo sicuri che con la sua guida forte la nostra grande famiglia non potrà che continuare a crescere.

7 marzo 2018