Nuovo contratto dipendenti Regione Lazio, Bernardini: "Firma importante che rimette al centro i lavoratori!"

Nella serata di ieri, finalmente, abbiamo firmato il nuovo contratto integrativo per i dipendenti regionali, un passo importante che darà il via ad una fase nuova e migliore all'insegna della valorizzazione dei lavoratori, in continuità con quando stabilito anche nel contratto nazionale del comparto Funzioni Locali. Partendo dai lavoratori, dunque, possiamo dire che questo nuovo contratto garantisce agli stessi maggiori tutele e diritti in virtù dello stanziamento di fondi importanti, dedotti da un attento processo di razionalizzazione della spesa.

Passando al contratto, possiamo definire assoluti miglioramenti quelli riguardanti la formazione dei dipendenti anche grazie al ricorso a fondi europei, e l'implementazione di modalità di lavoro flessifile come ad esempio telelavoro e smart working, oltre all'introduzione di nuove misure di welfare aziendale pensate per poter finalmente conciliare le esigenze della vita privata del dipendente e la sfera lavorativa.

Oltre a questo, come UIL FPL, non possiamo non porre l'accento sul fatto che con questo contratto, finalmente, i lavoratori provenienti dalla Città Metropolitana di Roma, dalle ormai ex province del Lazio e dai centri per l'impiego, che da ora avranno la possibilità di accedere alle progressioni economiche, cosa non possibile in occasione dei precedenti scorrimenti orizzontali.

"Si tratta di una firma importante che chiude un percorso in coerenza con il nuovo contratto delle Funzioni Locali." Lo ha dichiarato Sandro Bernardini, Segretario Generale della UIL FPL Roma e Lazio. "Da ora - spiega Bernardini - possiamo ripartire e guardare avanti con maggiore fiducia, consci che questa firma potrà e dovrà fare da apripista nel mondo delle autonomie locali del Lazio e non solo, al fine di rimettere al centro i lavoratori e far partire l'innovazione in un settore che ne ha davvero bisogno."

 

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10 gennaio 2019