NUOVO FUTURO DEL SSR. Raggiunta intesa su personale, assunzioni e risorse

Continua il grande lavoro del fronte sindacale unitario e compatto nel settore sanitario pubblico del Lazio. È ormai nota, infatti, la notizia della sottoscrizione da parte di UIL FPL, FP CGIL e CISL FP di Roma e Lazio, di un importante accordo strategico per il futuro del Servizio Sanitario Regionale. Si tratta di un’intesa di enorme rilevanza, in quanto dà il via ad un confronto programmatico rispetto a diversi aspetti cruciali, come ad esempio il fabbisogno di personale, aprendo la strada ad un percorso che dovrà dare risposte all’emergenza organici nella sanità pubblica del Lazio, attraverso un serio piano di assunzioni e di stabilizzazioni dei lavoratori precari. Cercando di descrivere in maniera sintetica ma incisiva i punti cardine dell’accordo stesso, possiamo dire che tutto parte da un fenomeno: l’esodo con cui dovremo fare i conti nei prossimi mesi, causa pensionamenti. In questo senso, dunque, nel verbale d’intesa c'è un chiaro riferimento alla necessità di potenziamento degli organici attuali, con tutte le possibilità assunzionali che la normativa permette, pronte ad essere utilizzate ed integrate da un taglio di risorse destinate alle esternalizzazioni. In altre parole, si deve dare il via a nuovi concorsi per personale a tempo indeterminato. Oltre a questo, poi, c’è il tema stabilizzazioni, ed anche qui possiamo dire che è stato messo nero su bianco un impegno relativo alla proroga dei contratti per i lavoratori assunti durante lo scorso Giubileo, con la valutazione della possibilità di attivare percorsi di stabilizzazione. Sul versante contratti, invece, è stato pattuito di accelerare i procedimenti per emanare le linee guida necessarie allo svolgimento della contrattazione integrativa aziendale per la sottoscrizione dei relativi contratti aziendali, con particolare riferimento alla materia dei fondi contrattuali. Si è stabilito, inoltre, di avviare per i dipendenti del SSR un sistema di welfare contrattuale che, sulla scorta di quanto previsto ad esempio dal contratto integrativo dei dipendenti della Regione Lazio, possa garantire anche agli stessi la possibilità di accedere all’assistenza sanitaria integrativa. Qualora, poi, la Regione uscisse definitivamente dal piano di rientro, l’accordo prevede la definizione di apposite misure volte a reperire risorse aggiuntive, in linea con quanto già messo in atto da altre regioni, finalizzate a sostenere il rilancio del Sistema Sanitario Regionale. Ecco, dunque, che l’accordo getta le basi per avviare un vero e proprio percorso di rilancio per tutti i lavoratori della sanità pubblica regionale. Siamo molto soddisfatti di questo accordo e consci di aver recitato un ruolo importante in tal senso ma ora bisogna passare dalle parole ai fatti, su assunzioni, stabilizzazioni e contratti.

 

 

 

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