Pensioni: confronto aggiornato, la UIL chiede testo scritto della proposta al Governo

Il confronto sulle pensioni prevederà un nuovo, importantissimo appuntamento. La riunione di ieri tra Governo e Sindacati, infatti, è stata aggiornata a sabato prossimo. Nel frattempo, tuttavia, nell'incontro di ieri sono emerse diverse novità nel piano pensato dal Governo in sette punti con 300 milioni di euro sul piatto.

Cercando di inquadrare lo stesso piano in maniera sintetica sembra ci siano risposte parziali sull'allentamento dei requisiti per la pensione di anzianità dal 2019. Sulle categorie per cui lo stop all'aumento invece ci sarò, il numero rimane fissato a 15. Tra le altre cose proposte dall'esecutivo che nelle persone del Premier Gentiloni, del Ministro dell'Economia Padoan e del Ministro del Lavoro Poletti, ha definito il piano "innovativo", c'è l'istituzione di una commissione che studi la gravosità delle occupazioni e che valuti la classificazione tra previdenza ed assistenza, la revisione del meccanismo di calcolo dell'aspettativa di vita sulla base della media, il miglioramento del fondo di integrazione salariale, il riutilizzo delle risorse dell'Ape social nel 2018 e quello delle risorse dei precoci per 2018.

Di fronte a tutto questo, la posizione della UIL, espressa dal Segretario Generale, Carmelo Barbagallo, parte da un assunto preciso: "Verba volant, scipta manent". Il riferimento, in questo caso è legato alla necessità di un testo scritto che consenta di fare valutazioni di merito più appropriate sia sulla proposta stessa che sulla trattativa in generale. “Dovremo fare tutto il possibile – spiega Barbagallo – affinché in questa settimana maturino altre risposte che, allo stato, consideriamo ancora insufficienti. E’ positiva la disponibilità a istituire le commissioni per verificare la gravosità dei lavori e la possibile separazione della previdenza dall’assistenza: anche questi punti vogliamo che siano definiti per iscritto”. Da affrontare totalmente, invece, i temi relativi ai giovani, alle donne, alla previdenza complementare e al meccanismo dell'aspettativa di vita. L'appuntamento è fissato per sabato 18, nel frattempo ll confronto si farà più serrato e questa settimana risulterà, dunque, decisiva per dare finalmente una svolta al tanto discusso sistema previdenziale nel nostro paese.

14 novembre 2017