Per risollevare la sanità si parta da un piano straordinario di assunzioni!

Senza un piano assunzionale straordinario che sappia dare ossigeno a tutto il sistema sanitario pubblico non può esserci un vero rilancio del settore, attualmente in crisi. Questo è un assuntoi basilare che deve esser chiaro a tutti. Gli sforzi profusi, certamente condivisibili ed apprezzabili, sono infatti insufficienti al momento attuale per cercare di cambiare passo in tutto il settore.

Come ha sottolineato il Segretario Generale della UIL FPL, Michelangelo Librandi, infatti: "Nonostante il giudizio positivo sull'accordo tra il Mef e le Regioni per superare la norma che vincola la spesa per il personale sanitario a quella del 2004, di fatto consentendo uno sblocco del turn-over, siamo altresì consapevoli che ciò non è sufficiente. L'emendamento previsto consente alle Regioni di spendere per il personale quest'anno quanto nel 2018 più un 5% dell'aumento del Fondo Sanitario Nazionale, che equivale a circa 50 milioni. L'accordo sui nuovi tetti di spesa per il personale del servizio sanitario nazionale garantirà dal 2020, solo una piccola boccata d'ossigeno ai nostri ospedali, costretti negli ultimi anni a compiere sforzi giganteschi per mantenere invariati i livelli di efficienza a fronte di un depauperamento costante dei reparti in termini di organico."

Come detto, dunque, si tratta di un passaggio positivo, che fattivamente permetterà un piccolo miglioramento di una condizione da noi più volte definita di "codice rosso" per la sanità pubblica a tutti i livelli. Tuttavia la strada da fare rimane molta ed il passaggio non risulta esser nemmeno lontanamente sufficiente per risolvere i problemi che tutti conosciamo. Serve un piano di assunzioni straordinario per far fronte ad una carenza di organico divenuta insostenibile e non più prorogabile ed è per questo che saremo in Piazza del Popolo, il prossimo 8 Giugno, insieme a CGIL e CISL per chiedere maggiori risorse, il rinnovo del contratto e un piano straordinario di assunzioni in tutto il pubblico impiego!

17 maggio 2019