Positive le parole del Ministro Grillo su liste d'attesa e ticket, ora si passi ai fatti

Sulla sanità, la UIL FPL è da sempre attiva e presente in maniera capillare su tutto il territorio nazionale al fine di evidenziare le carenze di un sistema pubblico che ha evidente bisogno di interventi strutturali per rialzare la testa. In quest'ottica, dunque, non possiamo che accogliere positivamente le dichiarazioni della Ministro della Salute, Giulia Grillo, arrivate a margine della commissione salute presso la Conferenza delle Regioni. La Ministro, infatti, ha parlato di rimozione degli ostacoli di accesso alla sanità, definendo troppo costosi i ticket e troppo lunghe le liste d'attesa.

In questo senso, facciamo nostre le parole del nostro Segretario Generale, Michelangelo Librandi, il quale ha dichiarato in merito che come UIL FPL "accogliamo positivamente la volontà del Governo di voler ridare ossigeno alla sanità pubblica, con la speranza di soddisfare tutti i livelli essenziali di assistenza e soprattutto nel tentativo di ridurre questo divario insopportabile per una società civile."

"A tutto questo - ha spiegato Librandi - deve seguire una seria politica volta a: migliorare l’aspetto organizzativo dei servizi; investire in infrastrutture e strumentazioni; rafforzare le reti territoriali. Questo deve essere accompagnato da una implementazione in tecnologie ed informatizzazione per ridurre la carenza di comunicazione che riteniamo essere tra le cause di principali di errori sanitari. Ed infine occorre risolvere il problema principale, che ha messo in ginocchio la sanità, ossia la carenza di personale infermieristico e medico. Ricordiamo  che mancano all’appello 10.444 professionisti sanitari. Per questo occorre porre fine al blocco del turn over e togliere la norma che fissa il tetto alle spese per il personale. E’ doveroso comunque ricordare che se la nostra sanità è tra le migliori al mondo, lo si deve agli addetti ai lavori capaci di operare con professionalità nonostante le tante criticità e difficoltà. Pertanto ci aspettiamo dal Ministro alla Salute Grillo un confronto per trovare soluzioni condivise che risolvano tali problematiche e per riconoscere la competenza dei lavoratori della sanità a partire dalle professioni sanitarie, a partire dal rinnovo del contratto in scadenza il 31 dicembre prossimo."

21 giugno 2018