Precari sanità: pubblicate graduatorie concorsi, via ad oltre 700 stabilizzazioni immediate

Dopo anni di impegno e duro lavoro la UIL FPL insieme alle altre organizzazioni sindacali ottiene un ottimo risultato per i lavoratori precari della sanità pubblica laziale e per il Servizio Sanitario Regionale stesso. Con la conferenza stampa svoltasi oggi presso la sede della Regione Lazio, infatti, il Governatore Zingaretti ed il responsabile della cabina di regia per il SSR, D'Amato, hanno illustrato i contenuti del BURL n.100 uscito in data odierna, all'interno del quale sono state pubblicate le graduatorie derivanti dai concorsi (riguardanti tutte le aziende sanitarie del Lazio) per la stabilizzazione relativa i diversi profili sanitari fino ad ora impiegati con contratto a tempo determinato. Nel bollettino, firmato in maniera simbolica alla fine della conferenza dal Presidente Zingaretti e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali tra cui il nostro Segretario Generale, Sandro Bernardini, troviamo le graduatorie delle circa 130 procedure già concluse che permetteranno la stabilizzazione immediata di oltre 700 persone che andranno ad unirsi alle oltre 300 già stabilizzate. A queste nei prossimi mesi si uniranno ovviamente tutte quelle procedure partite successivamente rispetto a quelle ormai concluse. 

"Siamo molto soddisfatti per quanto ottenuto per i lavoratori e per la nostra sanità pubblica." Lo ha dichiarato Sandro Bernardini, Segretario Generale della UIL FPL Roma e Lazio a margine della conferenza stampa. "La UIL FPL - prosegue Bernardini - si è sempre battuta insieme alle altre sigle sindacali per la stabilizzazione dei precari in questo cruciale ambito, come riconosciuto anche dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti durante la conferenza stampa di oggi. Stabilizzare i precari, infatti, significa dare finalmente sicurezza a migliaia di famiglie, senza tralasciare il miglioramento a livello qualitativo che questo processo porterà al servizio offerto ai cittadini quotidianamente. La strada tracciata è quella giusta e per questo auspichiamo che venga portata avanti a 360° attraverso la conclusione di tutte le procedure ancora in essere e, soprattutto, con l'avvio di un percorso di stabilizzazione che riguardi tutti i precari cosiddetti atipici che quotidianamente operano nella sanità pubblica del Lazio." 

14 dicembre 2017