Preoccupazione per CCNL Sanità ed Autonomie Locali, i Sindacati scrivono al Governo

Dal 30 novembre del 2016 ad oggi possiamo dire che sono stati molti i passi avanti fatti verso il rinnovo di tutti i contratti del pubblico impiego. Negli ultimi giorni del 2017, infatti, è arrivata la firma riguardante il delle funzioni centrali, una firma che credevamo avrebbe di fatto "tirato la volata" per le firme anche negli altri 3 comparti, 2 dei quali ci riguardano da vicino. Ci riferiamo, ovviamente, a Sanità ed Autonomie Locali, comparti che ancora attendono la fine delle trattative e l'agognato rinnovo atteso per diversi anni. Nonostante ciò, tuttavia, sembra che i tempi continuino a slittare e questo determina una certa preoccupazione e anche indignazione per la UIL FPL e le altre sigle di categoria. 
 
I Sindacati, dunque, hanno deciso di scrivere una lettera indiirizzata al Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ai Ministri Pier Carlo Padoan, Marianna Madia e Beatrice Lorenzin, insieme al presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, e dell’Anci, Antonio De Caro. In questa lettera, firmata dai Segretari Generali di UIL FPL, FP CGIL e CISL FP, Michelangelo Librandi, Serena Sorrentino e Maurizio Petriccioli, si esprime per l'appunto preoccupazione rispetto allo "svolgimento del confronto tecnico sui testi normativi e l’assenza di indicazioni puntuali sulla parte economica non è rispettosa delle aspettative legittime di più di un milione di lavoratrici e lavoratori che attendono da oltre otto anni il rinnovo del CCNL. Le regioni con le quali abbiamo interloquito in questi mesi ci segnalano ritardi da parte del Ministero dell’Economia che rallentano inopinatamente l’integrazione agli atti di indirizzo che ci consentirebbero di procedere in tempi celeri alla sottoscrizione dei CCNL.”
A tutto questo, dobbiamo aggiungere la differenza delle velocità delle diverse trattative ed in questo senso UIL FPL, FP CGIL e CISL FPL hanno rincarato la dose dicendo: "riteniamo che tutti i lavoratori abbiano pari dignità dell’attenzione da dedicare alla trattativa relativa alla stesura dei testi dei contratti di comparto. Tutti i livelli in indirizzo hanno sottoscritto l’intesa del 30 Novembre del 2016 che fa da cornice a questo confronto e ne traccia linee di intervento ed obiettivi. Ulteriori ritardi ed inadempienze sono intollerabili." Proprio in virtù di tutto questo i Sindacati annunciano una prima mobilitazione per il prossimo 5 febbraio chiedendo un urgente incontro alle istituzioni interpellate nella lettera al fine di accelerare l'iter ed arrivare prima possibile alle firme sui rinnovi contrattuali per tutti i comparti del pubblico impiego.
 
26 gennaio 2017