Riforma Centri per l'Impiego: nel Lazio buone intenzioni che dovranno diventare fatti

Negli anni la UIL FPL Roma e Lazio ha sempre mostrato grande attenzione rispetto alle problematiche relative ai lavoratori dei Centri per l'Impiego e all'organizzazione di un servizio da noi ritenuto cruciale per veicolare domanda ed offerta in ambito lavorativo. Ecco perché accogliamo con positività quanto dichiarato dall'Assessore regionale al Lavoro, Claudio Di Berardino, il quale ha parlato di una riforma che porterà nuova linfa ed una nuova organizzazione ai Centri per l'Impiego pensando al reddito di cittadinanza, misura presente sin dall'inizio nell'agenda dell'attuale Governo nazionale. 

La cosa che più colpisce positivamente rispetto a quanto esposto da Di Berardino, è la volontà di partire con circa 160 assunzioni che andrebbero a rimpinguare certamente i numeri attuali dei lavoratori delle diverse strutture romane e laziali di quelli che una volta chiamavamo "Uffici di Collocamento", portando il numero complessivo regionale dei lavoratori impiegati nel servizio a circa 700. Dalle assunzioni, poi, si passa anche ad un rinnovamento dell'attrezzatura presente nelle stesse strutture, con un miglioramento anche della rete informativa che dovrebbe portare ad un sistema unico di rete in grado di comunicare con altri sistemi, cosa attualmente non possibile attraverso lo schema informativo in uso.

E' chiaro, dunque, che per quanto ci riguarda si tratta di ottime intenzioni che però dovranno trovare la controprova dei fatti per essere valutate in maniera compiuta. Sappiamo bene come negli ultimi anni la politica abbia dimenticato i Centri per l'Impiego, lasciandoli alla deriva in un contesto sociale in cui, invece, un servizio come quello offerto dagli stessi Centri, se ben pensato, sarebbe di importanza fondamentale per riuscire ad agevolare l'entrata nel mondo del lavoro di molti giovani ed il ritorno nello stesso mondo di chi un lavoro non lo ha più. Ad oggi, dunque, la nostra valutazione sugli intenti è positiva ma per essere davvero efficace, questa riforma dovrà essere realmente condivisa con i Sindacati e con tutti coloro i quali potranno portare un contributo importante al futuro dei servizi offerti ai cittadini. Solo così sarà possibile realmente far tornare i Centri per l'Impiego ad essere una realtà davvero incisiva per tutti coloro i quali cercano un lavoro.

24 ottobre 2018