Riformare sistema pensionistico ed assumere giovani nella PA vere priorità per il futuro

La UIL FPL, da sempre, ha sottolineato la necessità di andare oltre alcuni dettami della Legge Fornero. Ecco per quale ragione non possiamo che accogliere con positività la volontà a più tratti espressa dalla politica in queste settimane. Questo, soprattutto pensando al necessario riccambio generazionale nella PA, un processo non più rinviabile. 

"Ricordiamo che i dipendenti pubblici italiani sono 3,2 milioni - ha dichiarato il Segretario Generale della UIL FPL, Michelangelo Librandi - con 246 mila persone uscite e non rimpiazzate dal 2008. Ancora pochi i nuovi ingressi rispetto alle reali necessità, a causa di un blocco del turn over che deve essere superato concretamente, e nonostante il percorso di stabilizzazioni attuato con le recenti politiche grazie alle pressioni e allo sforzo del sindacato. Dipendenti Pubblici con una età media che supera ormai abbondantemente i 50 anni, costretti ad operare in condizioni di continua criticità ed urgenza."

Risulta ovvio che questa situazione ha contribuito all'aumento della disoccupazione, ad oggi fissata al 32%. Ecco perché assumere giovani nella Pubblica Amministrazione significa dare un futuro al paese e ai nostri ragazzi che ad oggi vivono una società precaria sotto il profilo professionale. "Tutto questo - ha dichiarato Librandi - deve partire dalla prossima legge di bilancio. Il nostro sindacato è pronto ad offrire, come sempre, il proprio contributo, convinti che solo attraverso il confronto con le parti sociali si potranno risolvere i problemi principali di questo paese, a partire da una seria riforma delle pensioni sino alla necessità di puntare concretamente sui giovani per ridare ossigeno al nostro paese e trasmettergli un messaggio di concreto rinnovamento e speranza."

28 giugno 2018