Roma Capitale, salvaguardiamo l'assistenza disabili nelle scuole!

Come è ormai noto la UIL FPL Roma e Lazio conduce una battaglia in prima linea per gli operatori che operano nell’ambito dell’assistenza educativa per bambini diversamente abili nelle scuole di Roma Capitale e, di conseguenza, per l’inclusione degli stessi nel contesto educativo e sociale che la scuola rappresenta. Dopo l’incontro andato in scena alla fine del mese di giugno e dopo quello svoltosi lo scorso 22 luglio, nella giornata di ieri la UIL FPL, insieme a FP CGIL e CISL FP, si è di nuovo seduta al tavolo con l’Assessore Laura Baldassarre, con in mente alcuni obiettivi precisi, senza il cui raggiungimento non potrà continuare ad esserci alcun tipo di trattativa.

 

Andando con ordine, come spiegato anche in una nota congiunta diramata in merito dalle sigle sindacali coinvolte e, dunque, anche dalla UIL FPL, partiamo dalla garanzia dei livelli occupazionali: un punto cardine su cui non faremo passi indietro. Vogliamo che siano chiariti tutti i dubbi emersi in tal senso e auspichiamo che già da un eventuale prossimo incontro ci vengano forniti dati specifici che possano garantire la salvaguardia di tutti i lavoratori. Altra conditio sine qua non per la prosecuzione del tavolo è rappresentata dall’adeguamento del costo orario del lavoro previsto dal rinnovo del CCNL di settore e conseguente aumento delle tariffe. Andando oltre, abbiamo esposto all’Assessore anche il considerevole peso dell’offerta aggiuntiva, sempre all’interno di quella tecnica, all’interno della procedura. Questo perché temiamo fortemente che questa offerta possa influire sulle risorse previste ed andare a ripercuotersi sulle condizioni di lavoro degli operatori. Non possiamo permettere che questo accada ed ecco, dunque, che ci troviamo costretti a chiedere chiarimenti immediati anche in tal senso. Vogliamo, inoltre, un potenziamento delle clausole di salvaguardia previste nell’accordo quadro rispetto alla clausola stringente prevista dal regolamento. 

 

Avere risposte chiare e concrete su questi punti è per noi fondamentale ai fini di una prosecuzione del confronto. Auspichiamo, dunque che da parte dell’Amministrazione Capitolina arrivino segnali confortanti vista anche l’importanza del ruolo svolto da questi operatori sotto tutti i punti di vista. Oltre a queste richieste, comunque, è stata manifestata all’Assessore Baldassarre anche la necessità di modifica del regolamento su due punti principali: l’inserimento del livello D1 per gli OEPA e l’individuazione e l’inserimento di criteri e percorsi tali da permettere la prosecuzione lavorativa ad esaurimento per coloro i quali si trovano a lavorare nel servizio senza possedere gli attuali criteri e nell’impossibilità di acquisirli.

 

“Siamo arrivati ad un punto cruciale del confronto - ha spiegato Massimo Mattei, Segretario UIL FPL Roma e Lazio con delega al Terzo Settore - ed è per questo che abbiamo chiarito all’Assessore i punti su cui costruire le prossime fasi del tavolo. Non possiamo e non vogliamo tornare indietro in questo senso ed in mancanza di risposte da parte dell’Amministrazione non potremo far altro che mobilitarci e dare vita a tutte le azioni ritenute necessarie per tutelare i lavoratori che operano in un servizio di tale rilevanza per la nostra città ed ovviamente la qualità del servizio stesso.”

 

1 agosto 2019