Servizi Sociali Comune di Guidonia: situazione in via di risoluzione

A ridosso delle ultime elezioni politiche e regionali, le operatrici e gli operatori impegnati nei Servizi Distrettuali di Guidonia Montecelio si trovarono in una situazione tragica che descrivemmo esaurientemente nei mesi scorsi.

In questi tre mesi, da quell’unico comunicato, ulteriore riprova del raro senso di responsabilità dimostrato dalle lavoratrici e dai lavoratori, l’incertezza e la precaria situazione economica ha continuato a gravare nel quotidiano sotto forma di rinunce, frustrazioni e paure. Dopo aver attestato la copertura finanziaria con la DD 238 del 26/04/2018, l’Amministrazione di Guidonia ha provveduto a procedere ai “pagamenti delle singole fatture, oggetto dell'accordo transattivo” rispettando “le modalità e le scadenze ivi dedotte”.

Il 29 maggio 2018, poi, la svolta: in una e-mail indirizzata a tutti i lavoratori impegnati nei servizi sociali, gestiti per conto della Regione Lazio dal Comune di Guidonia, la cooperativa “La Sponda” annunciava “il Saldo Parziale del credito vantato per molti anni di servizio svolti nell’Ente”.

Dopo aver tuttavia liquidato il “credito vantato” dal personale impiegato nei Servizi Distrettuali, (lasciato per mesi senza stipendio e senza alcun rimborso) la Cooperativa La Sponda purtroppo ancora non ha comunicato le tempistiche certe per la liquidazione delle ultime spettanze del personale AEC e centri per la famiglia non più alle dipendenze della stessa. Ci auguriamo pertanto che l’Amministrazione della Cooperativa voglia velocizzare tali pagamenti, se non altro, per rispetto nei confronti di chi ha responsabilmente evitato recuperi giudiziari in un momento di grave fragilità per le economie dell’azienda guidata dal Dott. Puce.

Apprendiamo infine, con soddisfazione che, nel nuovo Capitolato per l’affidamento del servizio AEC per gli anni 2018/2019 e 2019/2020, l’inserimento della Clausola di Salvaguardia per la “conservazione del posto di lavoro” che in parte premia i lunghi sacrifici degli Assistenti Educativi e Culturali, predisponendo, ci auguriamo, un cambio appalto sereno.

12 giugno 2018