Si accende la mobilitazione unitaria in vista di manovra economica e DEF

Risorse insufficienti. E' questa la valutazione più incisiva e sintetica della manovra economica attualmente in esame presso l'apparato legislativo. Una valutazione che comprende anche gli sforzi, peraltro apprezzabili e apprezzati dal mondo sindacale, del Governo che hanno permesso la rispesa del dialogo tra le parti. Tuttavia la piattaforma unitaria parla chiaro, e le nostre rivendicazioni contenute al suo interno rappresentano un obiettivo, una prospettiva per un mondo del lavoro ed una società civile migliore per questo paese. 

Ecco perché con il mese di dicembre torneranno nuovi capitoli di una mobilitazione che ha radici lontane, una mobilitazione a cui verrà data continuità per fare in modo che l'attenzione rimanga alta su questioni cruciali come quelle dei contratti, delle pensioni, dell'ambiente, dell'occupazione, dell'ambito fiscale e molte altre ancora. C'è bisogno, infatti, di una nuova stagione di riforme, che auspichiamo possa partire al più presto. In questo senso, dunque, sono state attivate alcune iniziative unitarie a Roma, in Piazza Santi Apostoli, per i prossimi 10, 12 e 17 dicembre. Iniziative tematiche su argomenti contenuti nella piattaforma unitaria, che verranno affrontati sia in ottiva manovra economica, sia in ottiva DEF. 

Andando con ordine, il 10 dicembre si tratterà di mezzogiorno, industria, ambiente, con attenzione a tutte le vertenze aperte, agli ammortizzatori sociali, agli appalti e alla modifica dello sblocca cantieri. Il 12 dicembre, invece, ci sarà un'iniziativa sicuramente molto vicina agli ambiti che quotidianamente la UIL FPL tratta, ovvero la contrattazione pubblica e privata, assunzioni e stabilizzazioni nella PA, defiscalizzazione degli aumenti e superamento dei contratti pirata. Infine il 17 dicembre si concluderà il ciclo delle iniziative parlando di riforma fiscale, welfare e previdenza. Queste giornate tematiche, saranno molto importanti perché al centro ci saranno i lavoratori, i delegati, che hanno portato alla luce problematiche e proposte nelle diverse assemblee nei posti di lavoro. Tre passaggi fondamentali, dunque, di un percorso che vedrà al centro i lavoratori, veri protagonisti di una riforma che speriamo si avvii presto per tutto il mondo del lavoro nel nostro paese.

29 novembre 2019