Sicurezza e riforma della Polizia Locale al centro del XXXVII convegno di Riccione

Anche quest’anno, come sempre, la UIL FPL partecipa attivamente allo svolgimento delle Giornate della Polizia Locale di Riccione, ormai giunte alla loro trentasettesima edizione. In questa edizione, in particolare, il riferimento alla sicurezza urbana è esplicito ed evidentemente collegato al ruolo che i diversi Corpi cittadini rivestono nella società italiana. Ogni giorno, infatti, veniamo a conoscenza di episodi di violenza nelle nostre città e nella maggior parte dei casi la Polizia Locale si trova a dover fronteggiare in prima linea tali episodi, risultando spesso decisiva per la sicurezza dei cittadini. Ecco perché, come ogni anno, abbiamo organizzato diversi momenti di confronto e formazione, a partire da alcuni workshop tematici sia su argomenti riferiti strettamente alla Polizia Locale come quello relativo all’equo indennizzo e della causa di servizio, sia approfondimenti relativi al contratto delle Funzioni Locali e ad un workshop pensato per illustrare le peculiarità del Fondo Perseo-Sirio. Oltre a questo, ovviamente, la UIL FPL a livello nazionale ha come sempre organizzato l’evento principale, il convegno nazionale che si è da poco concluso e che ha visto la presenza di diverse personalità e rappresentanti delle istituzioni a tutti i livelli a partire dal nostro Segretario Generale Carmelo Barbagallo e dal Segretario Generale della UIL FPL, Michelangelo Librandi. Vogliamo sottolineare che durante i lavori del convegno è avvenuta la consegna di targhe a rappresentanti della Polizia Locale di Como e di Genova, come riconoscimento dell’impegno messo in campo in due situazioni limite come l’impedimento di un suicidio nel primo caso ed i soccorsi post crollo del ponte Morandi nell’altro.

Al centro del convegno, vista anche la presenza di esponenti dell’esecutivo come il Sottosegretario agli Interni Nicola Molteni, abbiamo messo le prospettive relative alle Polizie Locali d’Italia vista anche l’attenzione messa in campo dal Governo sulla sicurezza urbana e visto, soprattutto, il riferimento chiaro ed esplicito sul contratto di governo ad un nuovo contratto di lavoro e ad una riforma dei corpi e dei servizi di Polizia Locale. Per quanto ci riguarda come UIL FPL Roma e Lazio, riteniamo molto importante la presenza di importanti esponenti del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale e dell’Amministrazione Capitolina, come il Comandante Generale del Corpo romano, Antonio Di Maggio, ed il delegato al personale di Roma Capitale, Antonio De Santis. In particolare, sulle dotazioni e le assunzioni, proprio dall'avvocato De Santis sono arrivate rassicurazioni sullo scorrimento e futuro esaurimento della graduatoria attualmente esistente relativa al concorso del 2010, che porterebbe un rafforzamento organico importante ad un Corpo, come quello romano, che ne ha assoluto bisogno.

Partendo da Roma possiamo dire come è stato sottolineato durante i lavori, che per mettere sempre in maggiore sicurezza gli operatori del settore e, in maniera conseguente, le nostre città c’è bisogno di un investimento importante sia a livello assunzionale che a livello normativo. Ecco perché abbiamo chiesto agli esponenti del Governo presenti di farsi carico della richiesta di tramutare in fatti concreti le assicurazioni e promesse fatte nei mesi scorsi. Negli anni troppe volte si è parlato di equiparazione della Polizia Locale alle altre forze di polizia senza far nulla. Ora è arrivato il momento di fare concretamente passi avanti e dare agli operatori di tutte le Polizie Locali d’Italia gli strumenti adeguati per poter lavorare in sicurezza e al meglio, valorizzandone le peculiarità. Su questo punto, risulta molto importante il contributo offerto da Vittorio Sgarbi, il quale nel proprio intervento ha sottolineato che senza misure in grado di valorizzare realmente la Polizia Locale, restituendo la dignità che questi operatori della sicurezza meritano.

In ogni caso, a prescindere da quello che accadrà nel prossimo futuro, siamo certi che in questi giorni con le attività messe in campo e soprattutto con il convegno nazionale, abbiamo avuto la possibilità di esternare significative rivendicazioni relative alla Polizia Locale, dando seguito a quanto ottenuto negli scorsi anni, quando il convegno di Riccione ha preceduto importanti conquiste per gli operatori del settore. Ecco perché siamo certi che la stagione che sta per aprirsi sarà importantissima per il futuro della categoria e noi, dal canto nostro, continueremo a rimanere in prima fila in difesa dei diritti degli operatori della Polizia Locale e della sicurezza dei cittadini.

21 settembre 2018