Stati Generali Politiche Giovanili, Barbagallo: "Più Sindacato per restituire speranza ai giovani!"

Nel nostro paese quando si parla di giovani e di lavoro, soprattutto negli ultimi anni, accade che le parole disoccupazione e precarietà sovvengano spontanee e questo è già di per se indicativo di una situazione non proprio positiva. Nonostante ciò la nostra Organizzazione si è da sempre prodigata a favore dell'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro per la costruzione di un sistema che sia imperniato sulle nuove generazioni. In questo modo, oltre ai diretti interessati, sarà il paese ad usufruire di un vero miglioramento.

Ed è proprio in coerenza con questa prospettiva che la UIL prende spesso parte a diverse iniziative basate sulle politiche in favore dei giovani, soprattutto a livello lavorativo. Esempio lampante di ciò è stata la partecipazione ed il contributo offerto agli Stati Generali delle politiche giovanili, un momento di grande importanza e confronto pensato dal Forum Nazionale dei Giovani (di cui la UIL Giovani è parte integrante) proprio per parlare delle due sopracitate tematiche: lavoro e precarietà. In questa occasione, proprio per trattare al meglio aspetti di tale rilevanza, è intervenuto il nostro Segretario Generale Confederale, Carmelo Barbagallo, il quale ha ribadito senza mezzi termini la propria preoccupazione in merito, una preoccupazione già espressa in diverse altre occasioni simili soprattutto per quanto concerne l'affermazione di talune piattaforme digitali che purtroppo realizzano concretamente “forme moderne di caporalato o di intermediazione parassitaria. Non è questo il futuro che si può riservare ai nostri giovani ai quali dico che per guadagnare i propri spazi devono sgomitare."

Secondo Barbagallo, "il punto è che alla riduzione dei diritti e allo strapotere delle multinazionali non si può rispondere con logiche “locali”: è necessario dare più forza al Sindacato europeo e a quello mondiale. Per sconfiggere il liberismo che impera, per evitare una sistematica riduzione dei redditi dei lavoratori e in particolare di quelli delle nuove leve e per restituire speranza ai giovani serve più Sindacato nel mondo." E rispetto a questo non possiamo che sposare pienamente lo spunto offerto dal Segretario Generale, sottolineando come anche in questo caso risulti evidente che il ruolo del Sindacato debba essere rilanciato in ogni ambito della società non per ambizione personale o interesse, ma perché ci rendiamo conto che ce n'è davvero molto bisogno!

22 gennaio 2018