UIL FPL Rieti, ripartiamo da Amatrice!

La UIL FPL di Rieti riparte da Amatrice. Una scelta azzeccata per tanti, troppi motivi. Una scelta corretta soprattutto oggi, quando ad oltre un anno e mezzo dalla terribile notte del 24 agosto che cambiò per sempre la storia di questo meraviglioso territorio, gli amatriciani e tutti gli abitanti del reatino colpiti dal terremoto attendono ancora risposte importantissime per il loro futuro. Ecco perché siamo orgogliosi, come UIL FPL Roma e Lazio, che la Segreteria reatina abbia deciso di gettare le basi per i prossimi 4 anni proprio ad Amatrice.

Abbiamo voluto che in un momento in cui si rischia di dimenticare, i riflettori fossero puntati su quelle realtà. Ringraziamo, in tal senso, la UIL confederale tutta, presente con membri della Segreteria Regionale e Nazionale, e soprattutto con il Segretario Generale, Carmelo Barbagallo, che ha voluto portare il proprio contributo in questa terra tanto bella, incontaminata e allo stesso tempo fragile. Il nostro storico slogan dice che "noi ci siamo". Ed in questo caso non sarebbe potuto essere altrimenti. Perché noi, come ha ricordato il riconfermato Segretario Generale della UIL FPL Rieti, Domenico Teodori, abbiamo ragione di esistere solo se siamo presenti tra i più deboli, siano essi individui, comunità o territori ed oggi siamo qui proprio per far sentire la nostra vicinanza alla gente, alle imprese che tentano di ripartire e alle istituzioni locali che nonostante mille difficoltà, da quelle logistiche a quelle burocratiche, tengono vive queste comunità con dignità e forza.

Ci scuserà chi ha pensato alle difficoltà organizzative e logistiche. In questo caso abbiamo deciso di andare oltre questo aspetto per concentrarci sull'umanità di una scelta largamente condivisa. E questo vale soprattutto in occasione di un congresso, momento cruciale per la vita del Sindacato, oltre che spazio per riflettere, dibattere, confrontarsi, tirare le somme e voltare pagina per ripartire ancora pià forti. Ed ecco dunque che in questo momento assembleare sono emersi i diversi problemi, oseremmo dire storici, di questo territorio. A partire dalla viabilità, che rende Rieti e la sua provincia così lontani da Roma nonostante la prossimità geografica, passando anche per la sanità pubblica sofferente dopo il commissariamento ed il piano di rientro dal debito con tutto ciò che ne consegue, e l'Ospedale di Amatrice ne è un lampante esempio, fino ad arrivare agli effetti di una riforma demagogica ed inutile che ha causato veri e propri disastri per quella che era la Provincia di Rieti, con caduta dei servizi ai cittadini a fronte di risparmi quasi inesistenti, per non parlare delle ricadute per i lavoratori. 

Le criticità, dunque, sono state affrontate con spirito costruttivo e nel bilancio di questi 4 anni appena trascorsi abbiamo anche rivendicato con orgoglio le nostre conquiste, a partire dal contratto nazionale del pubblico impiego, e puntato con convinzione all'appuntamento elettorale delle RSU. Siamo molto felici, dunque, di aver partecipato al fianco della Segreteria Nazionale, sia confederale che di categoria, a questo momento di grandissima importanza per tutta la UIL. E siamo altrettanto felici come UIL FPL Roma e Lazio di dare il via ai congressi delle nostre federazioni provinciali partendo proprio da Amatrice. Proseguiamo, ora, la nostra strada verso il congresso regionale, che si terrà a Roma il prossimo 21 aprile!