Vogliamo più risorse per il risarcimento dei danni subiti sul lavoro!

Nel mondo del lavoro italiano, e quindi anche nei comparti che la UIL FPL rappresenta quotidianamente, gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali purtroppo sono una triste ma consistente realtà. Il numero dei casi, infatti, è molto alto al momento attuale ed in questo senso crediamo sia di enorme importanza che i lavoratori che subistono situazioni del genere, vengano riarciti in maniera congrua rispetto al danno subito.

Ecco perché vogliamo sposare pienamente la battaglia messa in campo a livello nazionale da UIL, CGIL e CISL in questo ambito, chiedendo maggiori risorse all'INAIL per un miglioramento delle prestazioni economiche di risarcimento dei danni subiti a causa degli infortuni e delle malattie professionali. Questa nostra battaglia, peraltro, nasce da un dato piuttosto preoccupante, e cioè quello relativo allo scarto sempre crescente negli ultimi anni tra il numero delle denunce di infortuni e malattie professionali ed il numero dei casi effettivamente risarciti dall'INAIL, a fronte di consistenti entrate nelle casse dello stesso Istituto per questo tipo di risarcimenti.

Partendo da questo, dunque, non è più possibile rimanere in silenzio in quanto, come UIL, non abbiamo mai tollerato né permesso a nessuno di risparmiare sui lavoratori e, soprattutto, sulla loro salute. L'INAIL, infatti, deve occuparsi della salvaguardia e della tutela della salute dei lavoratori e non di raccogliere fondi per le casse dello Stato. Ecco perché, come dicevamo, UIL, CGIL e CISL hanno chiesto unitariamente un aumento delle prestazioni che possa influire sia nella prevenzione e la ricerca che nella cura e riabilitazione di chi si ammala o infortuna mentre svolge il proprio lavoro. E non parliamo solo di un aumento del valore economico ma anche di un aumento delle casistiche coinvolte e di un restringimento dei tempi e, soprattutto, delle pratiche legali e burocratiche che per forza di cose rendono molto più farraginoso il procedimento di risarcimento danni.

A questo, come sottolineato, vogliamo aggiungere anche un impegno maggiore della politica per quanto riguarda la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro su tutto il territorio nazionale e in tutti i settori lavorativi. Ecco perché auspichiamo anche in questo caso che il Governo, nella persona del Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, e l'INAIL, possano a breve sedersi con i Sindacati ad un tavolo proprio per discutere ed migliorare un ambito di enorme importanza per tutto il mondo del lavoro italiano.

16 ottobre 2018